Pizza e lavoro? Binomio perfetto.

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La pizza è famosa per la sua bontà, scioglievolezza e profumo maestoso. Nel mondo se ne fa largo uso. Cibo apprezzato dai più, è certamente in Italia che trova il suo maggiore riconoscimento in termini di qualità. Realizzata con ingredienti semplici e genuini, come acqua, farina, lievito, pomodoro e fantasia. Che la pizza fa bene è cosa nota. E se si scoprisse che la pizza rende più piacevole il susseguirsi delle attività lavorative?

#PIÙ PIZZA MEGLIO LAVORO

Un recente studio ha dimostrato che la pizza non solo appaga il senso di fame ed è un motivo di unione e convivialità, ma migliora sensibilmente le prestazioni lavorative. La pizza può essere utilizzata come ricompensa per un lavoro ben svolto e lo sa bene il ricercatore e ironico Dan Ariely, che ha coinvolto un team di lavoratori, con mansioni differenti nel suo divertente esperimento: dopo una sessione di attività lavorativa, ha ideato diverse ricompense fra cui una ricompensa in denaro, una gratifica a voce oppure una splendida e fumante pizza. Il risultato è stato il trionfo del palato, proprio  perché la maggioranza delle persone coinvolte nonostante il premio in denaro  e il complimento a voce, i più hanno saggiamente scelto di avere in regalo una meravigliosa pizza.

Questo divertente esperimento ci fa capire che non sempre il denaro è la prima scelta e che un cibo come la pizza è in grado di rendere felici ed appagate le persone. La pizza è speciale, chi la mangia si mette in contatto con la sua storia e tradizione e tutti quei valori legati al buon cibo e alla voglia di stare in compagnia, innescando il volere condividere un momento di valore.

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